Testimonianze

I pubblicisti rialzino la testa

di Annamaria Abbate.

Pubblicisti: protagonisti e non comprimari.

“Pubblicista è chi il pubblicista fa”.  Parafrasando Forrest Gump si potrebbe già fare un bel po’ di chiarezza su questa figura apparentemente satellitare del mondo dell’informazione che invece così tanto “conta” nel nostro Ordine.  

Al netto degli specialisti di altre professioni  che collaborano occasionalmente con le testate mettendo a disposizione le proprie competenze specifiche per una corretta informazione; al netto dei tanti (francamente troppi) che  pur pagando regolarmente la quota e rabberciando alla meglio crediti formativi, non praticano in alcun modo la professione ma adorano fregiarsi del tesserino, chi sono i “pubblicisti” ?

I pubblicisti “sono professionisti”

Al netto dei fantasmi di cui sopra, l’Albo è pieno di pubblicisti che lavorano né più né meno come la maggior parte dei professionisti freelance. Ruotano nell’orbita delle redazioni e degli uffici stampa alle stesse condizioni, con le stesse difficoltà, nella medesima precarietà. Imprenditori di se stessi fanno mille lavori per necessità, portano sulle spalle carichi organizzativi che non possono condividere e responsabilità che non possono delegare ad altri.

I pubblicisti “figli di un dio minore”

La Formazione continua in una professione che l’innovazione tecnologica cambia a ritmi postumani per un freelance è di fatto questione di vita o di morte. Il rispetto della deontologia, l’indipendenza, l’autorevolezza, la competenza sono un patrimonio ma può diventare un lusso che non può permettersi chi è gettato senza rete nel gorgo della competizione senza regole e senza etica. Ma troppi pubblicisti si sentono figli di un dio minore e rinunciano persino a sperare.

Allora è necessario prendere consapevolezza che la forza, la protezione, il sostegno stanno solo nella condivisione, nel fare corpo. 

Bisogna contarsi per contare.

Bisogna votare la squadra giusta per cambiare nel profondo regole e prassi, per fare dell’Ordine dei giornalisti  davvero la casa di tutti e non più lo strumento di potere dei pochi.

Allora fallo, vieni a votare in presenza al seggio elettorale di via Galvani 12, presso l’hotel Hilton, nella giornata del 7 novembre 2021 dalle 10 alle 18. Per i pubblicisti ci siamo io al regionale e il collega Daniele De Salvo al nazionale. Se invece sei un professionista trovi la pagina dei candidati, anche professionisti, nella home del sito.