Futuro

Votazioni Odg: legge elettorale da cambiare subito

Le Votazioni dell’Ordine dei Giornalisti entrano nel vivo.

Il percorso verso le elezioni dell’Ordine dei Giornalisti va già verso il turno di ballottaggio. Ora i giornalisti disponibili all’elezione per il rinnovo delle cariche nelle varie tipologie di elezione sono diventati candidati. Nella prossima tornata elettorale, il 3 e il 4 novembre dalle 10 alle 20 online, il 7 novembre in presenza, troverai i nomi di coloro che sono andati al ballottaggio già evidenti nella scheda o negli ambienti elettorali virtuali della piattaforma di voto dell’Ordine Nazionale. Per ogni informazione vai sulla nostra home e guarda il tutorial ufficiale dell’Ordine. Per sapere i candidati di Rinnoviamo l’Ordine consulta la pagina degli ammessi al ballottaggio.

Vota tutti per darci forza

Naturalmente il voto è libero e segreto, ma per come sono concepite (male) queste elezioni ti dobbiamo invitare a votare tutti coloro che fanno parte della nostra componente. Il motivo è semplice. Abbiamo davvero la possibilità di andare a governare, ma dobbiamo farlo in blocco per poter decidere e non farci “rallentare” dalle necessarie alleanze di governo che si devono svolgere quando non si ha la maggioranza.

Questa leggere elettorale ci manda un messaggio

Le procedure lunghe, farraginose, le lungaggini e i disguidi che abbiamo vissuto nelle prime due tornate elettorali ci hanno davvero disgustato. Questa legge elettorale con cui rinnoviamo le cariche dell’Ordine va rifatta, subito. Lo dice la scarsissima quantità di votanti alle nostre elezioni, sebbene ci fosse il voto online per la prima volta. Certo, conosciamo bene anche il giustificato disamore dei colleghi nei confronti dell’Ordine, ma questa legge elettorale ha dato picconate alla pazienza di chi voleva votare molte volte.

Un impegno concreto

Fra i primi impegni che ci prendiamo c’è quello dettato dal nostro candidato Presidente Carlo Bartoli che ha puntato il dito, senza se e senza ma, su questo percorso a ostacoli del voto che ha massacrato ulteriormente il rapporto tra l’Ordine e i suoi iscritti. Leggi qui sotto l’intervento dell’odierno presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, appunto Carlo Bartoli. Noi la pensiamo come lui e siamo con lui. Per ora, però dobbiamo giocare con le regole date. Leggi, intanto, il post del nostro numero uno nazionale. E sappi che, una volta eletti, ci metteremo mano. Come metteremo mano alla grandissima distanza che c’è tra Ordine e iscritti. Una distanza da chiudere. Il prima possibile.